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2 marzo 2009 Approvato dal consiglio comunale di Borgomanero il regolamento del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze Ecco l'intervento del consigliere comunale Giacomo Bucciero
consiglio dei ragazzi - intervento Giacomo Bucciero  dal sito www.comune.borgomanero.no.it Ragazzi e ragazze borgomaneresi potranno finalmente far sentire la loro voce grazie al Consiglio Comunale dei Ragazzi. Le prime elezioni si terranno il 24 e 25 marzo. Leggi il Regolamento (.pdf) il discorso di presentazione dell'assessore Ignazio Zanetta
NO
PROIBIZIONI?
SI
ALLA PREVENZIONE!
Non
potendo negare le licenze per l’apertura di sale da gioco, il
Consiglio Comunale di Borgomanero approva un regolamento, che però
punterà anche sull’informazione e la prevenzione. BORGOMANERO
- “Borgomanero può essere
orgogliosa del suo Consiglio”.
L’approvazione del regolamento per l‘apertura di sale da gioco,
ha soddisfatto pienamente Giacomo Bucciero che sulla questione aveva
presentato un ordine del giorno molto dettagliato. “Abbiamo
chiesto di cambiare il regolamento -
spiega Bucciero - perché la prima
stesura, limitandosi agli aspetti
normativi, tecnici ed igienico sanitari, non avrebbe minimamente
intaccato i gravi rischi connaturati alla frequentazione abituale
delle nascenti attività, tanto meno si sarebbe proposto sul
piano della prevenzione, sensibilizzazione ed informazione ai
cittadini”.
Secondo il segretario provinciale dei Moderati, su una materia così
delicata era doveroso attendersi un po’ di coraggio. “Con
l’inserimento di alcune delle nostre proposte -
dice Bucciero - la città di
Borgomanero si dota di un regolamento coraggioso, che in qualche modo
cercherà di prevenire alcune gravi conseguenze connaturate
alla frequentazione delle sale da gioco (videogiochi violenti,
pericolo d’emulazione, alienazione e dipendenza, incontrollato
sperpero di danaro ecc..) visto che non sono poche le realtà,
in cui le attività di questo tipo, hanno finito per creare
preoccupanti fenomeni di disgregazione dei rapporti familiari e
sociali”. Un
esempio virtuoso ci viene dalla vicina Verbania, dove da anni c’è
una sinergia tra enti ed associazioni, ed è attivo un gruppo
di giocatori anonimi. “L’assuefazione
da gioco è del tutto equiparabile a quella per la droga -
spiega il dott.Mauro Croce tra i maggiori esperti mondiali in materia
- per questo le amministrazioni hanno il
dovere di intervenire, visto che nelle loro competenze c’è
certamente una mirata e continua azione di prevenzione, attraverso
l’informazione ed il controllo”.

Al
Signor Sindaco
del
comune di Borgomanero
Al
Presidente del Consiglio Comunale
di Borgomanero
OGGETTO:
ORDINE del GIORNO - Sale da gioco
PREMESSO
CHE
Tale
Regolamento, sarà accompagnato da un O.D.G nel quale si
chiede al Consiglio di palesare espressamente la propria contrarietà
all’apertura di tali attività, senza però realmente
incidere nella sostanza, ai gravi problemi spesso causati ad astanti
e frequentatori (videogiochi violenti, pericolo d’emulazione,
alienazione e dipendenza, incontrollato sperpero di danaro,
disgregazione dei rapporti familiari e sociali ecc…)
Limitandosi
agli aspetti normativi, tecnici ed igienico sanitari (fermo restando
le leggi che disciplinano il gioco di rischio e l’azzardo)
l’approvazione integrale del testo presentato nel Regolamento
comunale, non andrebbe minimamente ad intaccare i gravi rischi
connaturati alla frequentazione abituale delle nascenti attività,
tanto meno, si propone di intervenire sul piano della prevenzione,
sensibilizzazione ed informazione ai cittadini.
CIO DETTO SI RICHIEDE CHE
-
L’Amministrazione Comunale stamperà idoneo materiale
pubblicitario e si farà promotrice d’iniziative utili alla
sensibilizzazione dell’opinione pubblica (convegni, incontri con
gli studenti, campagne d’informazione) utili ad illustrare la
pericolosità dei giochi offerti dalle attività,
compatibili a quelle il cui Regolamento è in via
d’approvazione.
-
L’amministrazione s’impegni, attraverso un confronto con le
associazioni del territorio, l’ASL ed il SERT, nonché con
esperti del settore (si segnala il dott.Mauro Croce di Verbania) a
favorire la creazione e poi a sostenere attivamente, un GRUPPO di
GIOCATORI ANONIMI, che ricalchi la positiva esperienza maturata a
Verbania ed in tutta la provincia del VCO.
-
Nella futura agenda, l’assessorato ai servizi sociali, dovrà
calendarizzare la convocazione d’incontri, che metteranno intorno
ad un tavolo, tutti gli attori interessati al problema, inclusi
naturalmente gli esercenti.
-
L’Amministrazione incaricherà il comando dei Vigili Urbani,
di distribuire il materiale pubblicitario da affiggere e organizzerà
appositi servizi di vigilanza, che controlleranno stabilmente
l’applicazione del Regolamento, impegnandosi poi a riferire in
Consiglio (con cadenza almeno semestrale) sui risultati della
vigilanza e sugli esiti dell’applicazione.
PER TANTO SI CHIEDE CHE
-
All’ART.3 del Regolamento “REQUISITI
del LOCALE”
s’inserisca quanto segue:
Ogni
sala del locale dedicata al gioco, dovrà obbligatoriamente
prevedere l’affissione di manifesti/cartelli d’informazione
(prodotti e distribuiti dal Comune) che illustrino in maniera
esplicita, chiara e facilmente visibile, quali siano i rischi legati
all’attività ludiche offerte dal locale. Altri manifesti
altrettanto espliciti, chiari e facilmente visibili, illustreranno
sinteticamente quali pene sono previste per la violazione delle norme
vigenti in materia.
Ogni
macchinetta o gioco nei quali non è richiesta abilità o
destrezza e la vincita è legata ad un certo margine di
rischio, così come per le macchinette video poker, oppure per
tutte le attività ludiche di rischio o azzardo, dovranno
essere munite di appositi adesivi, (prodotti e distribuiti dal
Comune, della misura non inferiore a cm.12x7) recanti la scritta “IL
GIOCO PROVOCA DIPENDENZA”
e l’eventuale numero di telefono dell’Associazione a cui fare
riferimento per chiedere aiuto, da apporre in modo che siano visibili
al giocatore anche durante l’utilizzo delle apparecchiature.
-
All’ART.14 del Regolamento “REVOCA
della LICENZA”
s’inserisca quanto segue:
L’esercente
o il titolare che verrà sanzionato e/o condannato per la
violazione delle norme vigenti disciplinanti il gioco di rischio e
l’azzardo (in particolare per la manipolazione delle schede
elettroniche o per il pagamento di premi in danaro) perderà
definitivamente il diritto d’esercizio.
-
All’ART.15 del Regolamento “SANZIONI”
s’inserisca quanto segue:
La
mancata esposizione dei manifesti/cartelli d’informazione, così
come l’apposizione degli adesivi recanti la scritta “IL
GIOCO PROVOCA DIPENDENZA”
(vedi art.3) sarà punita da una sanzione amministrativa
pecuniaria pari ad €.250.
Bogomanero,
02 luglio 2008
il consigliere comunale
Giacomo Bucciero
Gruppo
consiliare “Insieme per Borgomanero - lista Giacomo Bucciero”
Corso
Roma n°150, Borgomanero
email: bucci56@libero.it
Presso la sede di Corso Roma 150 è possibile ritirare:
- il modulo per l'esenzione del ticket sui farmaci da consegnare all'ASL 13 di viale Zoppis
- il modulo per la richiesta di inserimento di un immobile nel nuovo PRGC
- il modulo per richiedere la tariffa agevolata per il gestore dell'acqua potabile
NO
PROIBIZIONI?
SI
ALLA PREVENZIONE!
Non
potendo negare le licenze per l’apertura di sale da gioco, il
Consiglio Comunale di Borgomanero approva un regolamento, che però
punterà anche sull’informazione e la prevenzione. BORGOMANERO
- “Borgomanero può essere
orgogliosa del suo Consiglio”.
L’approvazione del regolamento per l‘apertura di sale da gioco,
ha soddisfatto pienamente Giacomo Bucciero che sulla questione aveva
presentato un ordine del giorno molto dettagliato. “Abbiamo
chiesto di cambiare il regolamento -
spiega Bucciero - perché la prima
stesura, limitandosi agli aspetti
normativi, tecnici ed igienico sanitari, non avrebbe minimamente
intaccato i gravi rischi connaturati alla frequentazione abituale
delle nascenti attività, tanto meno si sarebbe proposto sul
piano della prevenzione, sensibilizzazione ed informazione ai
cittadini”.
Secondo il segretario provinciale dei Moderati, su una materia così
delicata era doveroso attendersi un po’ di coraggio. “Con
l’inserimento di alcune delle nostre proposte -
dice Bucciero - la città di
Borgomanero si dota di un regolamento coraggioso, che in qualche modo
cercherà di prevenire alcune gravi conseguenze connaturate
alla frequentazione delle sale da gioco (videogiochi violenti,
pericolo d’emulazione, alienazione e dipendenza, incontrollato
sperpero di danaro ecc..) visto che non sono poche le realtà,
in cui le attività di questo tipo, hanno finito per creare
preoccupanti fenomeni di disgregazione dei rapporti familiari e
sociali”. Un
esempio virtuoso ci viene dalla vicina Verbania, dove da anni c’è
una sinergia tra enti ed associazioni, ed è attivo un gruppo
di giocatori anonimi. “L’assuefazione
da gioco è del tutto equiparabile a quella per la droga -
spiega il dott.Mauro Croce tra i maggiori esperti mondiali in materia
- per questo le amministrazioni hanno il
dovere di intervenire, visto che nelle loro competenze c’è
certamente una mirata e continua azione di prevenzione, attraverso
l’informazione ed il controllo”.

Al
Signor Sindaco
del
comune di Borgomanero
Al
Presidente del Consiglio Comunale
di Borgomanero
OGGETTO:
ORDINE del GIORNO - Sale da gioco
PREMESSO
CHE
Tale
Regolamento, sarà accompagnato da un O.D.G nel quale si
chiede al Consiglio di palesare espressamente la propria contrarietà
all’apertura di tali attività, senza però realmente
incidere nella sostanza, ai gravi problemi spesso causati ad astanti
e frequentatori (videogiochi violenti, pericolo d’emulazione,
alienazione e dipendenza, incontrollato sperpero di danaro,
disgregazione dei rapporti familiari e sociali ecc…)
Limitandosi
agli aspetti normativi, tecnici ed igienico sanitari (fermo restando
le leggi che disciplinano il gioco di rischio e l’azzardo)
l’approvazione integrale del testo presentato nel Regolamento
comunale, non andrebbe minimamente ad intaccare i gravi rischi
connaturati alla frequentazione abituale delle nascenti attività,
tanto meno, si propone di intervenire sul piano della prevenzione,
sensibilizzazione ed informazione ai cittadini.
CIO DETTO SI RICHIEDE CHE
-
L’Amministrazione Comunale stamperà idoneo materiale
pubblicitario e si farà promotrice d’iniziative utili alla
sensibilizzazione dell’opinione pubblica (convegni, incontri con
gli studenti, campagne d’informazione) utili ad illustrare la
pericolosità dei giochi offerti dalle attività,
compatibili a quelle il cui Regolamento è in via
d’approvazione.
-
L’amministrazione s’impegni, attraverso un confronto con le
associazioni del territorio, l’ASL ed il SERT, nonché con
esperti del settore (si segnala il dott.Mauro Croce di Verbania) a
favorire la creazione e poi a sostenere attivamente, un GRUPPO di
GIOCATORI ANONIMI, che ricalchi la positiva esperienza maturata a
Verbania ed in tutta la provincia del VCO.
-
Nella futura agenda, l’assessorato ai servizi sociali, dovrà
calendarizzare la convocazione d’incontri, che metteranno intorno
ad un tavolo, tutti gli attori interessati al problema, inclusi
naturalmente gli esercenti.
-
L’Amministrazione incaricherà il comando dei Vigili Urbani,
di distribuire il materiale pubblicitario da affiggere e organizzerà
appositi servizi di vigilanza, che controlleranno stabilmente
l’applicazione del Regolamento, impegnandosi poi a riferire in
Consiglio (con cadenza almeno semestrale) sui risultati della
vigilanza e sugli esiti dell’applicazione.
PER TANTO SI CHIEDE CHE
-
All’ART.3 del Regolamento “REQUISITI
del LOCALE”
s’inserisca quanto segue:
Ogni
sala del locale dedicata al gioco, dovrà obbligatoriamente
prevedere l’affissione di manifesti/cartelli d’informazione
(prodotti e distribuiti dal Comune) che illustrino in maniera
esplicita, chiara e facilmente visibile, quali siano i rischi legati
all’attività ludiche offerte dal locale. Altri manifesti
altrettanto espliciti, chiari e facilmente visibili, illustreranno
sinteticamente quali pene sono previste per la violazione delle norme
vigenti in materia.
Ogni
macchinetta o gioco nei quali non è richiesta abilità o
destrezza e la vincita è legata ad un certo margine di
rischio, così come per le macchinette video poker, oppure per
tutte le attività ludiche di rischio o azzardo, dovranno
essere munite di appositi adesivi, (prodotti e distribuiti dal
Comune, della misura non inferiore a cm.12x7) recanti la scritta “IL
GIOCO PROVOCA DIPENDENZA”
e l’eventuale numero di telefono dell’Associazione a cui fare
riferimento per chiedere aiuto, da apporre in modo che siano visibili
al giocatore anche durante l’utilizzo delle apparecchiature.
-
All’ART.14 del Regolamento “REVOCA
della LICENZA”
s’inserisca quanto segue:
L’esercente
o il titolare che verrà sanzionato e/o condannato per la
violazione delle norme vigenti disciplinanti il gioco di rischio e
l’azzardo (in particolare per la manipolazione delle schede
elettroniche o per il pagamento di premi in danaro) perderà
definitivamente il diritto d’esercizio.
-
All’ART.15 del Regolamento “SANZIONI”
s’inserisca quanto segue:
La
mancata esposizione dei manifesti/cartelli d’informazione, così
come l’apposizione degli adesivi recanti la scritta “IL
GIOCO PROVOCA DIPENDENZA”
(vedi art.3) sarà punita da una sanzione amministrativa
pecuniaria pari ad €.250.
Bogomanero,
02 luglio 2008
il consigliere comunale
Giacomo Bucciero
Gruppo
consiliare “Insieme per Borgomanero - lista Giacomo Bucciero”
Corso
Roma n°150, Borgomanero
email: bucci56@libero.it
3/04/08
“Insieme per Borgomanero”
Giacomo Bucciero, leader del gruppo
“Insieme per Borgomanero”, aveva chiesto l'istituzione del consiglio
comunale dei ragazzi già nella seduta d'insediamento
dell'amministrazione di centro destra, poco meno di un anno fa. Una
proposta subito raccolta dal sindaco Anna Tinivella; tanto che ora la
giunta ha deciso di far decollare questo progetto. Nei giorni scorsi è
stato approvato un protocollo d'intesa con la media di viale Dante per
l'attuazione della fase preparatoria di questo discorso in cui
potrebbero essere coinvolti anche gli istituti privati della città.
«Proprio i consigli comunali dei ragazzi – ha sostenuto la stessa
Tinivella – sono momenti di educazione alla partecipazione per tutti i
cittadini, e diventano occasione d'intervento positivo in quanto le
condizioni di vita dei bambini costituiscono gli indicatori ambientali
primari della vita di tutta la comunità. In altre parole, queste
assemblee rendono i bambini cittadini a tutti gli effetti. In più con
questo passo gli enti locali assumono la centralità dell'infanzia
offrendo ai giovani concreti strumenti di assunzione di
responsabilità». L'assemblea dovrebbe essere eletta nella primavera del
2009. Entro dicembre verrà invece attivato dai docenti un percorso di
conoscenza, per le classi prime, della realtà comunale con riflettori
puntati sul Consiglio e sull'organizzazione del municipio con
l'illustrazione agli alunni di tutte le sue funzioni. Nell'accordo con
la scuola guidata da Carlo Bergamaschi viene evidenziato che le nuove
generazioni necessitano «del sostegno di adulti maturi, disposti
all'ascolto e all'osservazione, ossia di “facilitatori”. E i primi che
dovranno impegnarsi in tal senso dovranno essere proprio il sindaco e
tutti gli amministratori. A loro si affiancherà la scuola che adatterà
parte della sua didattica a questa iniziativa»..
BORGOMANERO. ATTESE RISPOSTE DAL COMUNE
Due cimiteri sotto tiro
tra furti e esumazioni
Parenti in allarme e domani mattina
in Consiglio un’interrogazione
Cimiteri cittadini sotto tiro. Al
camposanto centrale, detto «della Sorga», nuovi furti. Al cimitero
della frazione di Santa Cristina sarebbero state eseguite delle
esumazioni in modo sommario che avrebbero urtato la sensibilità dei
parenti. Su quest’ultimo argomento domani mattina risponderà in
Consiglio comunale l’assessore Roberto Nonnis per rispondere a
un’interrogazione.
Nel cimitero della Sorga a sparire sono
soprattutto piccoli oggetti in bronzo, vasi e decorazioni votive, e il
settore colpito è il recinto A. Negli ultimi tempi i furti sono
diventati più frequenti e riguardano anche oggetti importanti, di un
certo valore. I sospetti si sono appuntati su alcuni nomadi: rivendere
il bronzo frutta almeno un euro e mezzo al chilogrammo e questo spiega
l’intensificarsi dei furti. L’amministrazione comunale ha comunque già
fatto installare un impianto di allarme nell’ufficio del custode e nel
deposito, ma prossimamente il cimitero sarà controllato attraverso un
sistema di telecamere. Il secondo problema riguarda il cimitero
frazionale di Santa Cristina, che è al centro di un’interrogazione del
consigliere comunale Giacomo Bucciero: sarà discussa domani in
consiglio comunale.
«Molti frazionisti - dice Bucciero -
hanno rilevato nel cimitero una situazione di degrado. Inoltre è stato
riferito, e su questo chiedo proprio i chiarimenti all’assessore
competente perchè intervenga nel caso sia necessario, che nei giorni
scorsi sono state ultimate delle esumazioni. Queste sono avvenute
utilizzando una pala meccanica, che ha portato in superficie sia
brandelli di abiti che dei resti umani. Credo che questo abbia ferito
la sensibilità delle persone che si erano recate al cimitero, e quindi
è opportuno che queste operazioni vengano svolte in modo diverso, vista
la loro delicatezza. In ogni caso il cimitero di Santa Cristina va
curato molto meglio, perchè è lasciato in una condizione degradata,
poco decorosa per i defunti e gli abitanti». L’assessore comunale
all’Ambiente Roberto Nonnis ha incaricato gli addetti comunali di
effettuare i dovuti controlli sul caso.
Presentato dalla lista civica "Insieme per Borgomanero, lista Giacomo Bucciero" ordine
del giorno in merito agli “indirizzi per la Commissione elettorale e per
l’Amministrazione Comunale”
scarica l'interrogazione
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