lunedì 6 febbraio 2012   
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Giacomo Bucciero

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Moderati per il Piemonte

preferenze:questione democratica

I consiglieri del Gruppo Moderati per il Piemonte hanno recentemente sottoscritto con piena convinzione il documento di raccolta firme per reintrodurre il voto di preferenza nella legge elettorale per la Camera dei Deputati.

Riteniamo che l’argomento in questione, non si riduca ad una semplice disputa di ordine tecnico giuridico, ma rappresenti uno snodo centrale nel rapporto tra cittadini e istituzioni.

Con l’attuale legge elettorale voluta dal centro destra, che non comprende il voto di preferenza, gli elettori non possono più scegliere i rappresentanti da eleggere, ma solo ratificare a scatola chiusa le scelte effettuate dall’alto, in questo modo non solo viene spezzato il legame esistente tra il territorio e l’eletto, ma si instaura soprattutto un rapporto fideistico tra gli eletti e i referenti politici che li hanno nominati con la consapevolezza che ogni disobbedienza significherebbe l’esclusione da futuri ruoli di rappresentanza.

I Moderati per il Piemonte, nati come movimento tra le cui fila sono numerosi e sempre di più gli amministratori locali, ritengono invece fondamentale l’indissolubile rapporto fiduciario che lega i cittadini, unici interlocutori a cui rispondere, ai propri rappresentanti,

un criterio sulle cui basi peraltro poggiano i fondamenti della Costituzione stessa, e che non possono venir meno quando si passa dall’elezione degli organismi locali, ai rappresentanti del Parlamento nazionale o europeo.

La reintroduzione del voto di preferenza nelle prossime tornate elettorali non garantirà più ai Partiti il diritto di scrivere liste elettorali “blindate”, ridarà ai cittadini il loro diritto/dovere di scegliere i candidati che li rappresenteranno.

Crediamo che seguendo questa direzione sarà possibile un riequilibrio dei rapporti fra politica e cittadino che favorirà una crescita del senso civico nella nostra società, attraverso percorsi reali di partecipazione e di controllo, in funzione di una maggiore trasparenza dell’azione politica.

L’impegno e l’onestà nostra e di quei colleghi, che sfidando le rispettive segreterie hanno sottoscritto a titolo personale la raccolta firme, non possono da soli garantire la reintroduzione delle preferenze, questione per noi essenziale alla sopravvivenza della democrazia stessa, e proprio per questo ci batteremo in ogni sede per l’approvazione della nostra proposta, essendo consapevoli che altrimenti lo scenario futuro sarà la definitiva affermazione del partito-azienda, come concretizzazione di un preciso disegno, realizzabile solo con il definitivo allontanamento dei cittadini dal controllo della politica.

sede di Borgomanero: Corso Roma n°150 - orari apertura 9:30-12:30 / 15:30-18:30

tel 0322340102;  email: bucci56@libero.it,

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