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Sostegno al reddito 2008
Dal 28 luglio, e fino al 30 gennaio 2009, è possibile presentare le domande di sostegno al reddito per le lavoratrici ed i lavoratori in cassa integrazione, in mobilità, che percepiscono l'indennità di disoccupazione o provenienti da imprese in crisi. La gestione di questa iniziativa è stata affidata dalla Regione, che ha stanziato 10,5 milioni di euro, all'Agenzia Piemonte Lavoro. Per richiedere il contributo è necessario essere residenti o domiciliati in Piemonte, provenienti da imprese con unità produttive nella regione, avere un reddito Isee uguale o inferiore a 13.000 euro e, nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2008, appartenere a una di queste categorie:
- lavoratori in cassa integrazione guadagni ordinaria o straordinaria, a zero ore per almeno 692 ore o 86 giorni lavorativi o 120 giorni solari maturati nel periodo dal 15 settembre 2007 al 31 dicembre 2008;
- lavoratori in mobilità, sia indennizzata che non indennizzata;
- percettori dell'indennità di disoccupazione ordinaria, speciale per l'edilizia o a requisiti ridotti erogata dall'Inps, esclusi i cantieri di lavoro 2007 e i percettori di disoccupazione agricola;
- lavoratori licenziati, con un'anzianità lavorativa presso la stessa impresa di almeno 120 giorni solari;
- lavoratori sospesi dal lavoro dipendente prestato presso imprese con meno di 15 dipendenti o con meno di 50 dipendenti nel caso del settore terziario, per almeno 120 giorni solari maturati dal 15 settembre 2007 al 31 dicembre 2008;
- contrattisti a progetto con contratto intercorrente con un unico committente e della durata minima di 12 mesi, sospeso senza erogazione del corrispettivo per almeno 120 giorni solari o risolto prima della scadenza concordata tra le parti per assoggettamento dell'azienda a procedura concorsuale o per cessazione dell'attività;
- lavoratori a tempo determinato, provenienti da aziende assoggettate a procedura concorsuale o che abbiano cessato l'attività con contratto risolto almeno 120 giorni solari prima della scadenza.
Il contributo sarà diverso a seconda del valore Isee relativo al reddito 2007:
3.500 euro per reddito sino 4.000 euro,
3.000 euro tra 4.000 e 7.000,
2.500 euro tra 7.000 e 10.000 euro,
2.000 euro tra 10.000 e 13.000 euro.
Le domande vanno consegnate a mano o spedite a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno all'Agenzia Piemonte Lavoro, via Belfiore 23/c, 10125 Torino, dove sono reperibili i moduli e si possono ricevere informazioni dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.
I moduli sono disponibili su www.agenziapiemontelavoro.net e nelle sedi dell'Ufficio relazioni con il pubblico della Regione (l'elenco è su www.regione.piemonte.it/governo/urp/chisiamo.htm), dell'Osservatorio regionale sul mercato del lavoro e nei Centri per l'impiego. Inoltre, si possono chiedere informazioni al numero verde 800.125.565 (dal lunedì al giovedì dalle 14 alle 16, il venerdì dalle 9 alle 12).
I moduli sono disponibili anche presso la sede di Corso Roma 150, Borgomanero
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PRESTO LA POLIZIA
REGIONALE
Lo chiederanno
i MODERATI piemontesi con una proposta di legge
TORINO 17.07.08 - L'incontro
pubblico sul tema della sicurezza, tenutosi ieri nella Sala Vignone
di Palazzo Lascaris, si concretizzerà con una proposta di legge per
il coordinamento delle polizie municipali piemontesi e l'istituzione
del corpo di polizia regionale. “Sono
800 i comuni in Piemonte senza personale, impossibilitati a garantire
anche i più basilari servizi di vigilanza - ha spiegato Giacomo Bucciero, riprendendo l'intervento
di Giuliano Manolino capogruppo dei Moderati in Consiglio Regionale
- per
questo i Moderati, richiamandosi alle competenze proprie delle regioni
sancite dalla costituzione, sperano che il Piemonte si faccia promotore
di un progetto pilota, che partendo dal coordinamento di tutte le polizie
municipali giunga a creare un proprio corpo di polizia che supporti
i piccoli comuni, nei servizi più importanti o quando è necessario
un impegno che difficilmente i sindaci riescono oggi a gestire”. Nel vuoto dibattito scaturito intorno alla
sicurezza dei cittadini, il movimento dei Moderati piemontesi
vuole cercare di dare risposte concrete a chi ogni giorno si misura
con la difficoltà ed i problemi dei propri cittadini.
“I Moderati in Piemonte contano oramai oltre 140 amministratori iscritti - prosegue Giacomo Bucciero segretario provinciale
dei Moderati per Novara e VCO -
per questo vanta una sensibilità particolare ed una buona capacità
di percezione dei reali problemi che arrivano dal territorio, problemi
quelli legati ai servizi di vigilanza, che trovano ampio riscontro anche
in provincia di Novara e nel Vco, per questo stiamo pensando di organizzare
un convegno per il prossimo autunno, invitando gli amministratori locali
e tutti gli attori che intervengono sul governo del territorio, per
avere un quadro meglio definito della situazione nelle nostre provincie”. All'incontro, dal titolo “Obiettivo sicurezza
nelle città e sul territorio” organizzato dai gruppi consiliari regionali
di Italia dei Valori e Moderati, è intervenuta anche la presidente
della regione Mercedes Bresso, che prima di rispondere alle domande
venute dal folto pubblico presente in sala, ha ribadito l''importanza
di adottare strategie di intervento complessive, richiamandosi alla
recente legge sulla sicurezza licenziata dal parlamentino regionale.
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interrogazione "Sala da Gioco" 2 aprile 08
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NO
PROIBIZIONI?
SI
ALLA PREVENZIONE!
Non
potendo negare le licenze per l’apertura di sale da gioco, il
Consiglio Comunale di Borgomanero approva un regolamento, che però
punterà anche sull’informazione e la prevenzione. BORGOMANERO
- “Borgomanero può essere
orgogliosa del suo Consiglio”.
L’approvazione del regolamento per l‘apertura di sale da gioco,
ha soddisfatto pienamente Giacomo Bucciero che sulla questione aveva
presentato un ordine del giorno molto dettagliato. “Abbiamo
chiesto di cambiare il regolamento -
spiega Bucciero - perché la prima
stesura, limitandosi agli aspetti
normativi, tecnici ed igienico sanitari, non avrebbe minimamente
intaccato i gravi rischi connaturati alla frequentazione abituale
delle nascenti attività, tanto meno si sarebbe proposto sul
piano della prevenzione, sensibilizzazione ed informazione ai
cittadini”.
Secondo il segretario provinciale dei Moderati, su una materia così
delicata era doveroso attendersi un po’ di coraggio. “Con
l’inserimento di alcune delle nostre proposte -
dice Bucciero - la città di
Borgomanero si dota di un regolamento coraggioso, che in qualche modo
cercherà di prevenire alcune gravi conseguenze connaturate
alla frequentazione delle sale da gioco (videogiochi violenti,
pericolo d’emulazione, alienazione e dipendenza, incontrollato
sperpero di danaro ecc..) visto che non sono poche le realtà,
in cui le attività di questo tipo, hanno finito per creare
preoccupanti fenomeni di disgregazione dei rapporti familiari e
sociali”. Un
esempio virtuoso ci viene dalla vicina Verbania, dove da anni c’è
una sinergia tra enti ed associazioni, ed è attivo un gruppo
di giocatori anonimi. “L’assuefazione
da gioco è del tutto equiparabile a quella per la droga -
spiega il dott.Mauro Croce tra i maggiori esperti mondiali in materia
- per questo le amministrazioni hanno il
dovere di intervenire, visto che nelle loro competenze c’è
certamente una mirata e continua azione di prevenzione, attraverso
l’informazione ed il controllo”.

Al
Signor Sindaco
del
comune di Borgomanero
Al
Presidente del Consiglio Comunale
di Borgomanero
OGGETTO:
ORDINE del GIORNO - Sale da gioco
PREMESSO
CHE
Tale
Regolamento, sarà accompagnato da un O.D.G nel quale si
chiede al Consiglio di palesare espressamente la propria contrarietà
all’apertura di tali attività, senza però realmente
incidere nella sostanza, ai gravi problemi spesso causati ad astanti
e frequentatori (videogiochi violenti, pericolo d’emulazione,
alienazione e dipendenza, incontrollato sperpero di danaro,
disgregazione dei rapporti familiari e sociali ecc…)
Limitandosi
agli aspetti normativi, tecnici ed igienico sanitari (fermo restando
le leggi che disciplinano il gioco di rischio e l’azzardo)
l’approvazione integrale del testo presentato nel Regolamento
comunale, non andrebbe minimamente ad intaccare i gravi rischi
connaturati alla frequentazione abituale delle nascenti attività,
tanto meno, si propone di intervenire sul piano della prevenzione,
sensibilizzazione ed informazione ai cittadini.
CIO DETTO SI RICHIEDE CHE
-
L’Amministrazione Comunale stamperà idoneo materiale
pubblicitario e si farà promotrice d’iniziative utili alla
sensibilizzazione dell’opinione pubblica (convegni, incontri con
gli studenti, campagne d’informazione) utili ad illustrare la
pericolosità dei giochi offerti dalle attività,
compatibili a quelle il cui Regolamento è in via
d’approvazione.
-
L’amministrazione s’impegni, attraverso un confronto con le
associazioni del territorio, l’ASL ed il SERT, nonché con
esperti del settore (si segnala il dott.Mauro Croce di Verbania) a
favorire la creazione e poi a sostenere attivamente, un GRUPPO di
GIOCATORI ANONIMI, che ricalchi la positiva esperienza maturata a
Verbania ed in tutta la provincia del VCO.
-
Nella futura agenda, l’assessorato ai servizi sociali, dovrà
calendarizzare la convocazione d’incontri, che metteranno intorno
ad un tavolo, tutti gli attori interessati al problema, inclusi
naturalmente gli esercenti.
-
L’Amministrazione incaricherà il comando dei Vigili Urbani,
di distribuire il materiale pubblicitario da affiggere e organizzerà
appositi servizi di vigilanza, che controlleranno stabilmente
l’applicazione del Regolamento, impegnandosi poi a riferire in
Consiglio (con cadenza almeno semestrale) sui risultati della
vigilanza e sugli esiti dell’applicazione.
PER TANTO SI CHIEDE CHE
-
All’ART.3 del Regolamento “REQUISITI
del LOCALE”
s’inserisca quanto segue:
Ogni
sala del locale dedicata al gioco, dovrà obbligatoriamente
prevedere l’affissione di manifesti/cartelli d’informazione
(prodotti e distribuiti dal Comune) che illustrino in maniera
esplicita, chiara e facilmente visibile, quali siano i rischi legati
all’attività ludiche offerte dal locale. Altri manifesti
altrettanto espliciti, chiari e facilmente visibili, illustreranno
sinteticamente quali pene sono previste per la violazione delle norme
vigenti in materia.
Ogni
macchinetta o gioco nei quali non è richiesta abilità o
destrezza e la vincita è legata ad un certo margine di
rischio, così come per le macchinette video poker, oppure per
tutte le attività ludiche di rischio o azzardo, dovranno
essere munite di appositi adesivi, (prodotti e distribuiti dal
Comune, della misura non inferiore a cm.12x7) recanti la scritta “IL
GIOCO PROVOCA DIPENDENZA”
e l’eventuale numero di telefono dell’Associazione a cui fare
riferimento per chiedere aiuto, da apporre in modo che siano visibili
al giocatore anche durante l’utilizzo delle apparecchiature.
-
All’ART.14 del Regolamento “REVOCA
della LICENZA”
s’inserisca quanto segue:
L’esercente
o il titolare che verrà sanzionato e/o condannato per la
violazione delle norme vigenti disciplinanti il gioco di rischio e
l’azzardo (in particolare per la manipolazione delle schede
elettroniche o per il pagamento di premi in danaro) perderà
definitivamente il diritto d’esercizio.
-
All’ART.15 del Regolamento “SANZIONI”
s’inserisca quanto segue:
La
mancata esposizione dei manifesti/cartelli d’informazione, così
come l’apposizione degli adesivi recanti la scritta “IL
GIOCO PROVOCA DIPENDENZA”
(vedi art.3) sarà punita da una sanzione amministrativa
pecuniaria pari ad €.250.
Bogomanero,
02 luglio 2008
il consigliere comunale
Giacomo Bucciero
Gruppo
consiliare “Insieme per Borgomanero - lista Giacomo Bucciero”
Corso
Roma n°150, Borgomanero
email: bucci56@libero.it
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Comnicato stampa giugno 2008
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Comunicato stampa:
Il movimento dei MODERATI fondato nel 2006 dall'Onorevole Giacomo
Portas, con oltre 130 amministratori ed eletti in tutto il Piemonte,
mette radici anche nelle province di Novara e VCO. L'annuncio
è
stato dato questa mattina a Torino nella sede politica di via XX
Settembre (vedi allegato) dove la borgomanerese Graziella Valloggia ha
formalizzato la sua adesione al gruppo consiliare guidato dal
Presidente Giuliano Manolino. “Ringrazio di cuore Mariano Turigliatto con cui ho condiviso l'esperienza nel gruppo “Sinistra per l'Unione” - precisa Graziella Valloggia - ma
le ultime elezioni politiche hanno di fatto spazzato via l'Unione, per
tanto era doveroso prendere una decisione che ci consentisse di
proseguire lungo la strada già tracciata in questi anni, usando misura
ed equilibrio, come giustamente ha ricordato di recente il presidente
Napolitano”. La scelta è caduta sui MODERATI, in quanto soggetto molto diverso dal partito.
“Il movimento dei MODERATI, senza vincoli di segreteria, con la sua
grande capacità di esaltare le soggettività garantendo la piena
autonomia di azione - spiega Valloggia - ci consente di
rappresentare al meglio le esigenze del nostro territorio, secondo un
modello di partecipazione attiva che noi riteniamo imprescindibile”.
La segreteria provinciale di Novara e VCO sarà guidata da Giacomo
Bucciero, attualmente consigliere comunale di Borgomanero, a lui
spetterà il compito di preparare le elezioni provinciali di Novara
previste per la primavera del 2009. Insieme a Giacomo Bucciero, entra
nei MODERATI anche il consigliere provinciale Luigi Astuto, segnando la
piena adesione al progetto politico del gruppo “INSIEME per
BORGOMANERO”.

rassegna stampa
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Interrogazione Graziella Valloggia 3 giugno 2008
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Interrogazione di Graziella Valloggia
OGGETTO: Emergenza occupazione nel novarese: situazione in atto e interventi della Regione Piemonte e di altri enti per farvi fronte. Premesso che: - In data 3 giugno c.a. presso la sede della Provincia di Novara si è tenuto un vertice per mettere a punto le strategie atte ad affrontare l’emorragia di posti di lavoro nell’area; - Sono ben 8 le Ditte che hanno adottato o annunciato provvedimenti di riduzione degli organici, alcune per processi di ristrutturazione, altre per delocalizzazione, altre ancora per crisi di vendite: DEA Printing (Società delle Officine Grafiche), MEMC e GMV Martini (ex Falconi), Bossi di Cameri, CIVIEMME di Bogogno, la IBL (da Romagnano a Casale), FINLANE, la ex-Sant’Andrea. La previsione è quella di una riduzione netta di oltre 400 posti di lavoro;. INTERROGA la Giunta regionale per conoscere orientamenti e determinazioni relativamente agli aspetti che seguono: 1. Quali sia la reale consistenza dei problemi di cui all’oggetto e se la Giunta Regionale è stata coinvolta nei contatti e nelle iniziative finalizzate al mantenimento dei livelli occupazionali attuali. 2. Se fra le Ditte oggetto della presente interrogazione ve ne siano che hanno usufruito di fondi pubblici, in particolare regionali e/o dell’ Unione Europea in rispondenza ai bandi finalizzati alla riconversione, al potenziamento tecnologico, alla riqualificazione della forza lavoro. 3. Attraverso quali forme la Regione intenda intervenire a difesa dei lavoratori e del lavoro, oltre che delle eventuali risorse pubbliche impegnate .
Torino, 3 giugno 2008
Graziella Valloggia
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Regione Piemonte
Pubblicato sul B.U. n. 20 del 15 maggio 2008 il bando diretto alla
concessione di prestiti agevolati per l'incentivazione di impianti
fotovoltaici
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maggio 2008 è uscito il nuovo numero di "Punto di Vista"
Cari Compagni, scusate se comincio con un saluto che di questi tempi sembrerebbe davvero fuori moda, se non fosse che nella definizione di “compagni” voglio accantonare il romanticismo nostalgico, preferendo il concetto del viaggio, cioè del percorso da fare insieme a chi ti “accompagna”… appunto, lungo un percorso politico comune. Questo perché nella catastrofica ecatombe elettorale delle ultime Politiche, che ha provocato la cancellazione della Sinistra dal Parlamento, voglio cercare di trovare le ragioni positive che comunque si celano dietro una sconfitta. Siccome sono convinto che l'errore principale della Sinistra, sia stato quello di abbandonare il confronto diretto con i cittadini, rincorrendo una politica di maniera, che ha portato ad un percepito e fastidioso imborghesimento, spero che questo momento negativo, faccia scendere tutti dal piedistallo. Le dimissioni di Bertinotti e Boselli, sono un positivo primo passo, a cui debbono seguire però atti concreti che manifestino una precisa volontà di cambiamento, in favore di un sostanzioso ritorno alle origini, quando la differenza fra Destra e Sinistra, non si riduceva a svuotati slogan, ma era percepita soprattutto fra le classi sociali più deboli, negli ambienti di lavoro e nelle università, per la vicinanza fra i cittadini ed i propri rappresentanti: da qui l'essere autenticamente e generosamente COMPAGNI. Non c'è da stupirsi dunque, se la Lega raddoppia i propri consensi e lo fa incassando buona parte dei voti, di quella che una volta chiamavamo “classe operaia” perché nelle fabbriche oggi c'è il sindacato Padano che lavora sodo, parla il linguaggio dei lavoratori e rilancia forte nel Paese le paure, i bisogni e le speranze di un territorio che in qualche modo si è sentito tradito. L'antiberlusconismo come progetto politico, sta esaurendo il suo ruolo di collante, così per ex e post Comunisti, Socialisti, Riformisti, Laici e Verdi, non è rimasto che sventolare alcuni vetusti vessilli ideologici, senza intuire che la società è profondamente cambiata. Gli storici blocchi sociali non esistono più, l'elettorato ragiona per programmi, analizzando i problemi e le possibili soluzioni presentate, dimostrando così fluidità di giudizio e senza il vincolo dell'ideologia, il salto di schieramento è da considerasi un fatto ineluttabile, dettato da una globalizzazione dei modelli, che per forza di cose insegue sempre di più lo stile americano ed anglosassone. In questo, bisogna dare atto a Walter Veltroni di aver saputo leggere quel bisogno di modernità che ha ispirato la nascita del Partito Democratico, che almeno nei principi, sembra predisposto a rivestire il ruolo di nuova casa dei riformisti democratici. Le cose positive per ora si fermano qui, perchè seppur difronte ad una sconfitta, il discreto risultato elettorale del PD, ha spinto qualcuno ad eccessivo entusiasmo, mentre al di la del rinnovato marketing, l'effettiva procedura di costituzione del nuovo soggetto, le prime mosse politiche e la scelta delle candidature, hanno di fatto già ampiamente deluso. Insomma, se il PD si vuole crogiolare nel ruolo di unico soggetto oppositore, autore e complice della semplificazione politica che ha portato alla cancellazione di Socialisti e Comunisti, è sulla strada giusta, se invece l'intenzione è quella di recuperare consensi e governare al posto della destra, c'è poco da esultare. Passare dalle parole ai fatti, vuol dire ricominciare da zero, dimostrandosi veramente capaci di un rinnovamento che non si fermi alla facciata, anche perché le scorse politiche, saranno le ultime senza il mondo delle liste civiche. “Insieme per Borgomanero” sta già lavorando alle prossime elezioni provinciali ed è stabilmente inserita nel coordinamento regionale e nazionale. Chiunque vorrà camminare con noi, ci troverà là dove siamo sempre stati, in mezzo alla gente a difesa dei più deboli, nelle battaglie di giustizia, libertà ed uguaglianza. Fuori dal Parlamento c'è una Sinistra che in silenzio, sopravvive alla partitocrazia, pronta a camminare con chi condividerà un progetto in comune. Insomma, il nostro “BENTORNATI COMPAGNI” più che un saluto, speriamo diventi un augurio, che almeno nella memoria, ci riporti ai tempi in cui l'idea della modernità era strettamente legata al progetto di una Sinistra unitaria, capace di dettare (piuttosto che subire come succede oggi) i cambiamenti ed i bisogni della società. Giacomo Bucciero
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comunicato stampa 12 mag 08 Graziella Valloggia
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STATISTA O SEPARATISTA: GIORDANO COSA VUOLE FARE DA GRANDE? “Teorizzare la secessione utilizzando forme non violente, fa parte della dialettica democratica. Quando chi rinnega l'unità d'Italia però, lo fa con la fascia tricolore al collo, nega il suo ruolo, ciò che rappresenta e dunque persino se stesso”.Le esternazioni di Massimo Giordano pro-secessione, non hanno lasciato indifferente Graziella Valloggia, anche perché il dibattito ha avuto importanti riflessi regionali, con la presidente Bresso che minaccia di tagliare i fondi destinati ai festeggiamenti per l'unità d'Italia, previsti a Novara per il 2011.“Vincere le elezioni e raggiungere soglie di consenso vicine al 20%, non danno diritto alla Lega di rappresentare il pensiero “unico” del nord - dice Valloggia - è oggettivo che la maggioranza dei novaresi è assolutamente contraria ad ogni divisione, per tanto non merita di essere punita per le uscite sconsiderate di un solo cittadino”. Il numeroso drappello di leghisti presenti nel nuovo governo, dovrebbe rappresentare la definitiva metamorfosi della Lega, passata in questi anni, da movimento d'opinione e di protesta a forza di governo. “I ministri della Lega, giurando fedeltà alla Repubblica ed alla Costituzione, hanno preso un impegno solenne davanti a tutti gli italiani, in piena autonomia e consapevolezza - dice Valloggia - e tutti gli italiani guardano a loro, come a difensori di un patrimonio di valori irrinunciabile. Chi rinnega quei valori, si sottrae all'impegno assunto, o addirittura lavora contro di essi - prosegue la vice presidente di Sinistra per l'Unione - ha il dovere di dimettersi istantaneamente, innanzitutto per rispettare il proprio pensiero ed il legittimo desiderio di autonomia, altrimenti ci troveremmo difronte ad una vera e propria truffa perpetrata ai danni del popolo italiano”. Sui finanziamenti ottenuti e previsti per la nostra provincia, non ci devono dunque essere dubbi di sorta. “Il Broletto è un patrimonio della città e la sua ristrutturazione deve sfuggire ad ogni polemica politica - conclude Graziella Valloggia - auspicando che ai novaresi non venga tolto il diritto di festeggiare l'Unità d'Italia, solo perché dopo 150 anni di cristallina storia risorgimentale e partigiana, si ritrovano traditi da una rappresentanza opportunista ”.
Graziella ValloggiaConsigliere Regionale
scarica comunicato stampa
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comunicato stampa 7 maggio 2008 Graziella Valloggia
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Ill.mo Sig.PREFETTO p.zza Matteotti
1 28100
NOVARA Gent.mo
dott.Giuseppe Adolfo Amelio, il
problema della sicurezza, che secondo i più attenti
osservatori tanta parte ha avuto nel segnare l’esito delle ultime
elezioni, da dibattito istituzionale e politico, utile per
determinare le più idonee strategie di governo del territorio,
è divenuto motivo per motivare l’esigenza dei cittadini
all’autodifesa.
Il
principio, quando alimentato da buona fede e da precisi intenti
civici,
è
persino lodevole e positivo, perché si inserisce nella storica
propensione al volontariato degli italiani e soprattutto nei
novaresi, incontra una naturale sensibilità al “rimboccarsi
le maniche” laddove le risposte “naturali” tardino ad arrivare.
Sarebbe
improduttivo continuare a disquisire su dove stia il confine tra la
realtà percepita e quella vissuta, non è più
procrastinabile invece stabilire con precisione, quale ruolo
reciteranno nel concreto le cosiddette “ronde”. I comitati di
cittadini che scendono per la strada, non sono più una
provocazione, per quanto gravemente strumentalizzata da alcune forze
politiche. Dopo Novara e Borgolavezzaro infatti, c’è il
sentore che molti altri Comuni si misureranno con questa nuova
situazione.
Gent.mo
dott.Amelio, nel mio
ruolo di rappresentante delle istituzioni, avendo ben presente quanto
sancito dalla Costituzione in tema di sicurezza e ordine pubblico,
anche alla luce dei delicati equilibri di competenze fra enti,
istituzioni e forze dell’ordine, non posso non esimermi dal
chiederle un pronunciamento ufficiale, che ci aiuti a comprendere una
volta per tutte, quale ruolo potranno assumere queste associazioni di
liberi cittadini, anche perché il Consiglio Regionale ha da
poco licenziato una Legge sulla sicurezza che certamente non
prevedeva nessun ricorso al fai da te. Posto
che si muoveranno con autentico spirito di servizio per la loro
comunità, come si relazioneranno le ronde con le forze
dell’ordine, i vigili urbani ed i pubblici ufficiali? Quali
funzioni svolgeranno, quali limiti potranno o non potranno superare
in relazione al diritto pubblico e privato? Quale sarà il
comportamento che dovrà assumere chi verrà segnalato,
indicato o persino fotografato o citato? Da chi ed in che modo
saranno coordinate le azioni dei privati, con le attività di
prevenzione, intelligence
e repressione, messe in atto dagli organi deputati? Fino a che punto
saranno valide le principali norme del diritto alla difesa, della
privacy, della presunzione di innocenza? Mettendomi nei panni del
cittadino che si troverà, come purtroppo troppo spesso accade,
a non trovare solerte risposta nelle Istituzioni ad un impellente
bisogno di sicurezza, potrò rivolgermi con fiducia alle nuove
associazioni civiche della sicurezza?
In
attesa di un suo autorevole riscontro,
colgo
l’occasione per porgerle i miei più cordiali saluti. Borgomanero
il 7 maggio 2008 Graziella
Valloggia Consigliere
Regionale scarica il comunicato stampa
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Rete regionale di asili nido e micro-nidi
L'assessorato
regionale al Welfare ha terminato la valutazione delle domande di
contributo per il potenziamento della rete di servizi per la prima
infanzia (asili nido e micro-nidi) pervenute a seguito del bando del
giugno 2007.
Delle 85 istanze presentate, 76 sono state
riconosciute idonee per essere finanziate e riguardano in maggioranza
Comuni (67%) e in generale programmano servizi che coinvolgono
nell'utilizzo circa 173 Comuni piemontesi. Sono 32 i progetti
finalizzati alla creazione di posti di asilo nido, 5 quelli per
realizzare micro-nidi aziendali, 12 per micro-nidi integrati con la
scuola dell'infanzia e 27 per micro-nidi autonomi. Con l'approvazione
del bilancio regionale 2008 sarà finanziata una prima tranche dei
progetti approvati, seguendo l'apposita graduatoria, tramite
l'assegnazione di risorse per complessivi 8 milioni di euro. Successive
assegnazioni saranno disposte con il riparto delle annualità del Fondo
nazionale destinato alla Regione Piemonte.
Le risorse
stanziate dal bilancio regionale 2008 daranno avvio ad interventi per
creare circa 700 nuovi posti in asili nido. Con l'assegnazione
effettiva delle risorse regionali si potrà procedere alla progettazione
definitiva e all'esecuzione degli interventi, che contengono in molti
progetti (46%) elementi di sostenibilità ambientale nella costruzione e
nella successiva gestione delle strutture, in modo da offrire ai
piccoli ospiti spazi più adeguati e con un minor impatto ambientale.
Con
il finanziamento di tutti i 76 progetti approvati si avrà un incremento
di 1.900 posti, con un contributo complessivo, tra risorse regionali e
statali, di oltre 21.800.000 euro ed un investimento in opere e
interventi di oltre 38.700.000 euro.
L'indicatore di
copertura dei servizi per la prima infanzia (posti bambino/ popolazione
0-3 anni), che in Piemonte ad ottobre '07 era del 16,70%, con gli
investimenti programmati aumenterà fino al 20%.
Torino, 02/04/2008 (fonte www.regione.piemonte.it)
La graduatoria dei progetti idoneiArona progetto finanziato con 520mila € Bogogno progetto finanziato con 195mila€
Borgomanero 0 €, non ha presentato la domanda.
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Agevolazioni imprese artigiane 2008
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Artigianato: opuscolo sulle agevolazioni per le imprese
Dal 1 febbraio 2008, presso l’Assessorato all’Artigianato della Regione
Piemonte, è disponibile l’opuscolo informativo “Agevolazioni per le
imprese artigiane. Edizione 2008”: un aggiornamento del fascicolo
dell’anno scorso, che fornisce un quadro completo di tutte le
agevolazioni a favore del comparto artigiano, aggiornato al mese di
dicembre 2007.
Al suo interno sono consultabili le schede illustrative sulle leggi
regionali, nazionali e comunitarie che hanno la finalità di sostenere i
processi di sviluppo delle imprese artigiane. Le schede espongono in
sintesi i contenuti dell’agevolazione seguendo uno schema di facile
consultazione: beneficiari, natura ed entità delle iniziative
agevolabili, operatività della legge e indicazione dell’indirizzo –
anche Internet – dell’Ente gestore.
“La pubblicazione - sottolinea il vicepresidente della Regione Piemonte
Paolo Peveraro - rappresenta uno strumento utile a tutti gli operatori
che si affacciano sul mercato e a coloro i quali intendono effettuare
investimenti: una risposta e un supporto informativo funzionale alle
esigenze delle imprese artigiane e delle PMI.”
Per chi fosse interessato, è possibile richiedere copia del fascicolo
presso l’Assessorato all’Artigianato, Osservatorio Regionale
dell’Artigianato, Piazza Nizza 44 - Torino, tel. 0114325111
E' possibile ritirare l'opuscolo anche presso la sede del consigliere regionale Graziella Valloggia in Corso Roma n°150, Borgomanero
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video Graziella Valloggia
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Esenzione Ticket sui farmaci
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Presso la sede di Corso Roma 150 è possibile ritirare:
- il modulo per l'esenzione del ticket sui farmaci da consegnare all'ASL 13 di viale Zoppis
- il modulo per la richiesta di inserimento di un immobile nel nuovo PRGC
- il modulo per richiedere la tariffa agevolata per il gestore dell'acqua potabile
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E' uscito il nuovo numero!
Il periodico della consigliera regionale Graziella Valloggia - viene distribuito gratuitamente a tutte le famiglie di Borgomanero. Per scaricare la versione on line clicca sull'immagine. Per ricevere una versione cartacea scrivici una e-mail borgomanero.net@gmail.com
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